martedì 17 dicembre 2013

una canzone per Bobby Long

Gli unici film che riesco a seguire senza addormentarmi sono quelli che parlano di derelitti.

sabato 14 dicembre 2013

Cit. Una banda di idioti - John Kennedy Toole

"Comunque, la spudoratezza di quel bifolco bianco come un giglio, ignorante e baciapile incoraggiò tutti gli altri studenti che formarono un comitato e chiesero che restituissi loro, con tanto di correzioni e di voto, i compiti e le esercitazioni. Fecero anche una piccola dimostrazione sotto le finestre del mio ufficio. Fu drammatico: per essere dei ragazzetti ignoranti se la cavavano abbastanza bene. Proprio nel bel mezzo della manifestazione aprii la finestra e buttai di sotto, sulle loro teste, i compiti, che ovviamente non avevo corretto [...] Agli studenti dissi anche che, per il futuro dell'umanità, speravo che fossero tutti sterili. [...]  Non avrei di certo potuto leggere quei concetti sballati pieni di errori di ortografia che provenivano dalle menti obnubilate di quegli studenti. No, ovunque vada a lavorare sarà sempre la stessa cosa. "

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mercoledì 11 dicembre 2013

how to disappear completely 2

Trova Patrick Branwell  Bronte

C'è modo e modo di sparire

Ho creduto
di essere facilmente riconoscibile
dal mio leggendario anulare
(ora tutto ingobbito)
e dal cane piumato
che mi accompagna.
Ho creduto di poter essere
una nappina appesa al suo abat-jour,
Donna Decrepitudine.
Nessuna posizione fa per me.
La sabbia rosicchia la mia sagoma.
Scompaio
divengo con lei una cosa sola.

Nina Cassian

(post interamente ispirato dall'ultimo numero di Poesia )






domenica 1 dicembre 2013

soffia quello che vuoi ma soffia ancora

tanto ho un cappotto oversize impermeabile con cappuccio con cui potrei attraversare la Siberia.

giovedì 28 novembre 2013

giovedì 11 aprile 2013

love

Sono una fan del programma "Due sulla strada" di Radio Tre. La Domenica, giornata in genere dedicata a lunghissime passeggiate in città o lungo la sponda del fiume, o a bivacchi in parchi cittadini - dipende dal tempo-, aspetto l'arrivo delle 23.30 con trepidazione. A quell'ora, mi infilo il pigiama, vado sotto le coperte e mi predispongo all'ascolto, consapevole che non ne sarò capace, ma ugualmente deliziata. In genere, infatti,  mi addormento al primo stacco musicale (mi sembra che sia circa cinque minuti dopo l'inizio), altre volte un po' dopo. Talvolta in quei brevi momenti di lucidità che precedono il sonno riesco anche a riconoscere alcuni dei brani letti; altre in cui la mia mente è già poco vigile mi rendo conto che  sto sentendo qualcosa che conosco ma non riesco ad individuarla con precisione; una volta mi è sembrato di sentire addirittura dei versi miei per poi rendermi subito conto che era Sylvia Plath...  comunque, anche prima di crollare, capisco poco di quanto sento, e francamente non m'importa: le voci dei conduttori mi accarezzano le orecchie e i sensi, avverto  che si tratta di parole avvolgenti, e la musica che le accompagna in sottofondo mi culla verso l'incoscienza come una dolce ipnosi. Risento tutto in podacst dopo, in un momento della giornata che mi veda più sveglia, per capire il senso di quelle parole che di notte si riducono a puro suono, spesso cercando contemporaneamente su internet notizie sui musicisti e i gruppi che fanno da colonna sonora al programma.

martedì 12 marzo 2013

straluniamenti

Se il ragazzo che hai avuto a vent'anni adesso fa il prete ortodosso (hai appena scorso le foto di lui con i paramenti da messa sul sito della sua chiesa) significa che c'è qualcosa di profondamente strano nella tua vita.

lunedì 11 marzo 2013

pensieri in p

primavera piovosa - pioggia - Plath - poesia - Pascoli- pd pdl - pizza - politica- povera patria -passaporto - possibilmente partire per più ponderati paesi...

sabato 26 gennaio 2013

un giorno in s

sei sveglia sabato stazione sonno scuola satana (inno a) spiegare stacco sole! stazione sandwich sola sofà sparklehorse spesa sera sei sette sogliola shampo shhhhhhh

venerdì 25 gennaio 2013